Addio al nubilato da stampare – pt.2

Nubilato da stampare

Avete già scaricato i giochi e le idee per l’addio al nubilato nella prima parte?
Siete quasi pronte allora, ma in questo post ne vedremo qualche altra.
La prima è un’utile attività per riempire i momenti vuoti (ci sono, ci sono), un gioco in cui la sposa deve ricomporre le coppie per garantire loro amore eterno.

Nubilato da stampare - Gioco delle coppie

La seconda, per il gran finale, è il cartello per la foto stile mugshot, in cui ogni partecipante scriverà il proprio nome, il rapporto con la sposa (grado di complicità), il numero di anni da cui la conosce (la “pena”) e il modo in cui l’ha incontrata (il “crimine”), preparandosi per la sua foto segnaletica da criminale. Magari a fine serata, quando il grado di distruzione renderà tutto più credibile.

Nubilato da stampare - Mugshot

Dopo averlo compilato scattatevi una foto tutti insieme o, meglio ancora, foto singole da comporre poi proprio come le foto segnaletiche. Può essere un simpatico regalo per la sposa il giorno del suo matrimonio!

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Avete scaricato tutto? Bene, siete pronte per i festeggiamenti! Ricordate di farmi avere le foto delle vostre feste, e per avere altri file in regalo per Natale e cerimonie, seguitemi su facebook, instagram, pinterest.

Addio al nubilato da stampare – pt.1

Nubilato da stampare

Ho già postato la lettera per la mia amica E. che si è sposata a inizio ottobre, ma ora andiamo per ordine e ripartiamo dall’inizio: da quando, cioè, ho ricevuto l’annuncio di essere la sua testimone. Dopo l’emozione iniziale, un sottile velo di panico si è insinuato in me all’idea dell’addio al nubilato: “E adesso?”
Non amo, infatti, gli addii al nubilato tutti uguali, tutti a metà fra lo scherzo ed il volgare, tutti con gli stessi travestimenti, le stesse amiche che cercano di essere più belle della sposa, gli stessi biscotti da vendere, gli stessi giochi e coretti. Non volevo, però, venire meno ai miei doveri di testimone e così mi sono messa a studiare, venendone sempre meno a capo finché ad un certo punto mi sono resa conto che il segreto per un addio al nubilato riuscito non era cercare di somigliare agli altri addii, ma cercare di somigliare a noi, e soprattutto a lei, alla sposa.
Da lì in poi tutto è risultato più facile: la meta sarebbe stata un giro per bacari a Venezia, il tema sarebbero stati i girasoli. Niente biscotti, niente orecchiette da playboy e soprattutto basta con gli spogliarellisti: al loro posto, aitanti gondolieri!

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Al posto delle solite magliette ho creato dei corsage a tema girasoli che abbiamo portato tutte al polso, promettendoci di tenerli poi per la festa serale al matrimonio stesso.

Sunflowers bachelorette party - Addio al nubilato con girasoli Sunflowers bachelorette party - Addio al nubilato con girasoli

La sposa portava inoltre un velo a girasoli, creato con il vero velo da sposa di mia madre per aggiungere quel valore affettivo che altrimenti non avrebbe avuto, ed un ombrello giallo con una pioggia di girasoli tutt’intorno.

Sunflowers bachelorette party - Addio al nubilato con girasoli Sunflowers bachelorette party - Addio al nubilato con girasoli

Perciò pronte, via! Abbigliamento comodo per muoversi tra le calli di Venezia e la sposa che doveva vendere semi di girasole ai passanti per raccogliere fondi per il matrimonio. Portava infatti un cestino con questo cartello appeso, doppio linguaggio per i turisti.

Nubilato da stampare - cartello

Dal momento che non tutte le amiche si conoscevano bene tra di loro, un modo per rompere subito il ghiaccio è stato il Test della Sposa, con punteggi e premi alla vincitrice.

Nubilato da stampare - Test della sposa

Naturalmente, durante tutto il percorso la sposa doveva estrarre delle penitenze da fare: ad ogni bacaro una penitenza. A volte si cercano idee per le penitenze nei siti, ma la verità è che bisogna conoscere la persona a cui si stanno preparando perché siano davvero divertenti: è stonata? Fatele cantare qualcosa. Odia fare amicizia con gli estranei oppure ha un fidanzato geloso? Fatela interagire con qualcuno in modo malizioso. E’ goffa? Fatela ballare da sola senza musica, o dirigere un’orchestra su una sedia. Ma può anche dover parlare per alcuni minuti usando solo una vocale o con un accento strano o, nelle città d’arte come Venezia, trovare delle statue o dei quadri di nudo con cui fotografarsi in una specie di caccia al tesoro.

Nubilato da stampare - penitenze

La prima parte è finita, nella seconda tante altre idee da stampare per un finale coi fuochi d’artificio!

Last-minute party ideas

Cosa succede quando devi organizzare una festa in un giorno? O se devi cambiare programmi all’ultimo momento?

Prima di tutto respira, non andare nel panico e… sorridi! Si tratta di una festa!

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Chiaramente dipende dal tipo di festa in programma, poiché in base agli ospiti ed allo scopo cambieranno le priorità sulle quali puntare; non auguro a nessuno di doversi arrabattare con una cena elegante in poche ore! A me è capitato recentemente di partecipare ad un addio al celibato/nubilato (ebbene sì, gli sposi festeggiavano insieme e l’ho trovata un’idea carinissima, i soliti travestimenti e locali notturni, oltre ad essere copiati e datati, sono piuttosto kitsch) che si sarebbe dovuto svolgere in una spiaggia privata da raggiungere in barca, ma motivi logistici l’hanno spostato all’ultimo secondo nella terrazza dell’appartamento al mare della sposa.

Il buon senso dice che non si potrà organizzare ogni aspetto della festa: occorre quindi decidere quali saranno le priorità su cui puntare.

1. Cibo e bevande: Indispensabili in ogni caso, nel nostro non è stato un problema spostare la grigliata organizzata dalla spiaggia al terrazzo. Una griglia con hamburger, hot dog, costine ed alcune ciotole di riso o pasta freddi sono velocissimi da preparare! Due palloncini da appendere al grembiule del volenteroso cuoco anche! Per quanto riguarda l’aperitivo, da preparare magari su un tavolino a parte, noi veneti utilizziamo spesso e volentieri il jolly dello spritz (prosecco, acqua ed aperol o campari). Una versione più sfiziosa, ribattezzata Drink on the moon (copyright Men on the moon), è l’aperitivo composto da un gingerino macchiato con Rabarbaro Zucca. Non vuoi limitarti alle solite patatine? I soliti tramezzini diventano insoliti se tagliati con le formine per i biscotti!

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Piatti, posate e bicchieri rigorosamente di plastica: ormai se ne trovano di carinissimi anche nei negozi a un euro, colorati o decorati in mille modi senza doversi svenare o dover correre a prestito dell’argenteria di famiglia. E le cannucce? Fanno festa quasi quanto i palloncini!

2. Decorazioni: Luci, luci, luci. Una fila di luci da esterni (ma anche di Natale possono andare bene) farà subito festa! Aggiungete tutto quel che potete: abat-jour colorati d’atmosfera o faretti, mixate e create.

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Per un tocco di colore qualche ghirlanda di carta veloce farà subito effetto. Lo stesso dicasi per qualche “prop” da distribuire agli invitati, che aiuta a rompere il ghiaccio all’inizio. Utilizzate quello che avete o che potete creare con poco: cappellini, occhiali buffi, oggetti strani. Data l’occasione, per gli sposi sono state preparate due ghirlande a cuori di carta, che potete preparare facilmente tagliando dei fogli (o cartoncini) A4 colorati a strisce lungo il lato maggiore; la larghezza dipende da voi, io di solito preferisco 1,5-2 cm. Piegatele poi a metà ed unitele con una graffettatrice… et voilà!

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3. Musica: Quasi tutti gli invitati dello sposo erano musicisti, quindi trovare un impianto a cui collegare un lettore mp3 è stato molto agevole, tuttavia collegare un pc o un lettore alle casse dello stereo di casa può essere altrettanto semplice. Avere sempre qualche playlist d’emergenza pronta può essere un buon trucco: qualcosa di rilassante che si adatti al momento della cena e qualcosa per scatenarsi in un secondo momento. Magari anche alcuni balli di gruppo ed altre sciocchezze del genere, che fanno ridere ad ogni età. Mai, mai rimanere senza una playlist.

4. Giochi: Che festa sarebbe senza attività? Certo preparare qualcosa in un pomeriggio non sembra molto agevole, ma il bisogno aguzza l’ingegno e così ecco un divertentissimo Twister fai da te con le facce degli sposi, da far affrontare sia ai due piccioncini che ai loro testimoni!

party games

Al posto della tradizionale lancetta da far girare è stato molto più pratico (e coreografico) creare un dado ricoprendo una scatola di cartone e, per ovviare alla sovrabbondanza di facce (6 contro 4 colori e 4 parti del corpo), abbiamo aggiunto degli elementi di disturbo (in una faccia uno fra i due sposi doveva bere, tanto per rendere l’impresa più complicata).

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Dopodiché, se si è fortunati, la seconda parte della serata si svolgerà nelle calde vasche idromassaggio con degustazione di freschissimi mojito a bordo piscina, in barba ai primi freddi!

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