Un segnalibro per l’autunno

Segnalibri autunno in regalo

Il tempo dura sempre troppo poco per aggiornare tutto quello che va aggiornato, perché c’è sempre una nuova idea da provare a trasformare in realtà, il sogno di una sposa da pianificare, o anche, se si riesce a strappare un minuto al lavoro, un viaggio da vivere.

L’autunno, oltre al solito desiderio di colori caldi, di gatti sulla coperta e di tè caldo che fuma tra le mani, porta anche la lista di libri da leggere quando la nebbia offusca la finestra. Quest’estate ho tradito la mia convinzione che per (quasi) ogni libro ci sia una stagione adatta, e che gli autori russi vadano scoperti in inverno. Guerra e Pace mi ha fatto compagnia lentamente, una pagina alla volta, scalando la fulgida cima dei miei libri preferiti insieme a Steinbeck, Cervantes e Dostoevskij nonostante fosse estate. Per rimettere a posto le cose, allora, ho preparato spille e segnalibri autunnali che mi stanno aiutando a riordinare i giorni. I segnalibri, in particolare, si portano addosso una sensazione di libri nuovi, di buone intenzioni e di avventure che me li fa amare sempre molto, anche quando finisco per usare scontrini e cartoline al loro posto.

Segnalibri autunno in regalo

Segnalibri autunno in regalo

Qualche volta, intristiti dalle giornate che si accorciano, ci dimentichiamo della quantità di belle cose che l’autunno porta con sé. Ho cominciato ad amare questa stagione solo recentemente, ma cerco sempre di ricordarmelo, con la lista dei libri da leggere in autunno o il tableau de mariage autunnale che regalavo gli anni scorsi.
Anche in questo segnalibro, da scaricare e stampare gratuitamente in due versioni diverse, ho elencato le parti migliori dell’autunno, calde come un abbraccio.

Segnalibri autunno in regalo Segnalibri autunno in regalo

Ricordate che, se volete restare aggiornati sui miei lavori, il modo migliore è seguirmi su instagram, facebook o anche pinterest.
Buona lettura a tutti!

Segnalibri autunno in regalo

Artigianato Vivo 2016

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Cison di Valmarino è un borgo delizioso della zona del Prosecco di Valdobbiadene, in Veneto, e fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia. Da 36 anni vi si tiene Artigianato Vivo, una manifestazione annuale che con meraviglia ti trasporta all’interno di un tempo ormai dimenticato, con britole e sedie impagliate a mano, ma anche arte e gioielli più moderni che si inseriscono con delicatezza in un contesto artigianale di qualità.

Cison di Valmarino is a delightful village in the Prosecco of Valdobbiadene area, in Veneto region, and  is part of the Most Beautiful Italan Villages Club. Since 1980 here is held the annual Artigianato Vivo, a crafting event that transports you into a forgotten, enchanted time with “britole” and hand-straw chairs , but also modern art and jewelry that fit gently in a quality craft context.

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Artigianato Vivo 2016 non è il solito mercatino… Si possono trovare dei meravigliosi gioielli meravigliosi di recupero, delle intere orchestre in miniatura all’interno di una lattina di birra, oppure un pittore che dipinge con il vino rosso dei colli.

Artigianato Vivo 2016 is not the usual craft market … You can find wonderful upcycled jewelry, a whole miniature orchestra inside a can of beer, or a painter who paints with the red wine of the hills.

Visitare questo mercatino è stato stupefacente, non solo per gli scorci poetici in ogni zona di questo paese, ma anche perché il mercatino stesso si inserisce nel borgo come parte organica, che vive e respira insieme. Perciò può capitare di trovare un cortiletto in cima a una salita in cui si apre uno spiazzo con stand e bancarelle, o girare l’angolo e, all’interno di un fienile, trovare un altro artigiano che espone e lavora. Ogni cantone di questo borgo, ogni cortile, tettoia, stalla o aia del paese torna a vivere dando ospitalità ad una fiera che lo rende una specie di grande presepe dell’artigianato.

Visiting this fair has been amazing, not only for the poetic views in every area of this village, but also because the market itself becomes an organic part of the town, living and breathing together. Therefore it can happen to find a courtyard atop a hill where an esplanade has stands and stalls, or you can turn the corner and, in a barn, find another artisan who exposes and works. Every corner of this village, every yard, shed, barn of the village comes back to life by giving hospitality to an exhibition that makes it a kind of great craft crib.

Matrimonio blu denim giovane e rilassato – Effortlessly cool young denim wedding

Effortless denim young wedding - Matrimonio blu denim giovane e rilassato

Sara e Andrea sono due sposi giovani, amanti delle partecipazioni fresche e non troppo classiche. Per il loro matrimonio mi hanno chiesto qualcosa di colorato e significativo, in linea con lo stile rustico.
Insieme abbiamo creato queste partecipazioni con le loro impronte digitali a cuore, che ben si adattano ad un matrimonio giovane di fine estate.

Sara and Andrea are two young spouses who love fresh and not too classic invitations. For their wedding they asked me something colorful and meaningful, in a rustic style.
Together we created these invitations with their fingerprints in a heart shape, which are well suited for a young late-summer wedding.

Partecipazioni rustiche con impronte a cuore

Quando si inizia a creare qualcosa di unico è difficile fermare la creatività, perciò abbiamo realizzato tre differenti versioni, una per gli invitati al ricevimento, una per gli amici invitati al party serale ed una per gli annunci semplici, tutti deliziosi. L’interno, minimal, richiama il motivo scelto, con impronte blu denim e linee pulite.

Once you start creating something unique it is hard to stop creativity, so we made three different versions, one for the guests at the reception, one for the friends who will attend the evening party and one for the simple announcements, each one lovely. The minimalistic inside recalls the pattern, with denim blue fingerprints and clean lines.

Partecipazioni Young

Ecco in dettaglio i tre tipi di partecipazione scelti:

Here are the details of the three invitations we’ve chosen:

Partecipazioni rustiche con impronte a cuore
Partecipazioni rustiche con impronte a cuore

Partecipazioni rustiche con impronte a cuore

Potrete trovare altre idee stuzzicanti per un matrimonio blu denim giovane e fresco qui. Vi ricordo anche di seguirmi in facebook e instagram, in queste settimane sono piena di lavoro e purtroppo (o per fortuna) non riesco ad aggiornare il blog quanto vorrei. Ma nuovi progetti mi aspettano, e non vedo l’ora di condividerli!

You can find other tasty ideas for a young and cool denim blue wedding here. I also remind you to follow me on facebook and instagram, in these weeks I am full of work and unfortunately (or fortunately) I cannot update the blog as much as I’d like. But new projects are awaiting, and I cannot wait to share them !

 

Eleganza – Elegance

Gold Vintage Invitations

Per essere veramente eleganti non serve accumulare: bisogna sempre togliere qualcosa.

Gold Vintage Invitations

To be truly elegant there is no need to accumulate: you must always take something away.

Matrimonio Elegante Oro

La raffinatezza dei materiali e dei dettagli lavorati artigianalmente si sposano all’oro e spingono istintivamente a volerli sfiorare.

Gold Vintage Invitations

The fine materials and handcrafted details perfectly marry the gold and drive you to instinctively want to touch them .

Gold Vintage Invitations

Una rosa è una rosa – A rose is a rose

È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.
― Antoine de Saint-Exupéry

It is the time you have wasted for your rose that makes your rose so important.
― Antoine de Saint-Exupéry

A rose is a rose Wedding

“Una rosa è una rosa”: sono partita da questa citazione di Lady Oscar di quando ero bambina per accompagnare queste partecipazioni, in una serie che ho chiamato “Enchanted Garden”, sia perché la decorazione raffinata e romantica delle rose mi ha fatto subito innamorare di questo pattern, sia e soprattutto per un concetto che le spose dovrebbero ricordare più spesso: una rosa è una rosa, non potrà mai essere un lillà.
Non serve modificarsi, cancellarsi nel giorno del matrimonio. Per essere più belle non dobbiamo diventare diverse. Siamo quello che siamo, uniche e speciali, e in un giorno così speciale dovremmo essere la versione più bella di noi stesse, non di qualcun altro.

“A rose is a rose”: I started from this Lady Oscar’s quote from my childhood to accompany these invitations in a series that I have called “Enchanted Garden”, because the charming and romantic roses decoration made me instantly fall in love with this pattern and mostly due to a concept that brides should remember more often: a rose is a rose, you will never be a lilac .
There is no need to change or cancel yourself on the wedding day. In order to be more beautiful we do not need to become different. We are what we are, unique and special, and in such a special day we should be the best version of ourselves, not someone else’s.

Rose Wedding Invitations

Il matrimonio in giardino è una bellissima moda (relativamente) recente, per chi se la può permettere. Nel mio Veneto piovoso, ad esempio, è sempre rischioso organizzare rustici pic nic all’aperto, senza contare l’offerta copiosa di meravigliose ville antiche a cui si resiste con difficoltà. Trovo però che la libertà di festeggiare in un giardino fiorito, adulti e bambini insieme, liberi e freschi, crei proprio quel clima di gioia non ingessata che amo di più. E allora ci sono tante idee per portare un giardino all’interno, come avete visto nella foto in alto e come vedete anche qui sotto. Per altre idee, potete sbirciare qui.

Garden weddings are a beautiful (relatively) recent trend, for those who can ford them. In my rainy Veneto, for example, it is always risky to organize rustic picnic outdoors, not to mention the abundant supply of beautiful old villas you can hardly resist to . But I find that the freedom to celebrate in a flower garden, adults and children together, free and fresh, just creates that atmosphere of not-inhibited joy that I love most. And there are so many ideas to bring a garden inside, as you saw in the picture above and also as you see below. For more ideas, you can peek here.

Rose Wedding Invitations

Mi sto appassionando molto alla bellezza di Instagram. Perciò, oltre a Facebook e Pinterest, ricordatevi che potete trovarmi anche qui.

I’m becoming very fond of the beauty of Instagram. So, in addition to Facebook and Pinterest, remember you can also find me here.

A rose is a rose Wedding

Free Printable Travel Checklist – Checklist da Viaggio in Regalo

Free Printable Travel Checklist

Non so voi, ma come nei più classici cliché la mia parte creativa è cresciuta a discapito dell’ordine: non sono nemmeno vagamente ordinata. Non è una cosa che si noti da lontano, dal momento che sono molto precisa sul mio lavoro, però vivo in un perenne, vulcanico, laboratorio di idee.
Negli anni ho sviluppato diverse tecniche per ovviare al mio difetto, e la principale è sempre stata una grande quantità di liste, di ogni tipo. Mi sono iscritta ad Anobii per tenere sotto traccia la mia biblioteca ed ho consumato quaderni su quaderni con elenchi di cose da fare, film da guardare, prove da tentare.
Una delle liste più frequenti, che mi ha portata a passare quasi per una persona ordinata (“Ma dai, ti fai la lista? Devi essere molto precisa” – No, questa è sopravvivenza), è l’elenco delle cose da mettere in valigia. Amo fare gite appena possibile, magari anche solo per il weekend, ma dimentico sempre – SEMPRE – qualcosa. Spesso il dentifricio, ma mi piace essere creativa anche lì. Ecco che allora ogni volta, uno o due giorni prima, comincio pazientemente ad elencare le cose da portare, e da non dimenticare all’ultimo istante, e dopo anni di fogli volanti mi sono impegnata, ed ecco qui la mia checklist super fashion da stampare, in italiano ed inglese.
Au revoir. Vogliatemi bene in facebook, se avete della gratitudine per me.
A proposito, vi avevo detto che da qualche settimana sono anche su Instagram?

I don’t know about you, but I’m the classic cliché where my creative part has grown at the expense of my tidiness: I’m not even remotely tidy. It isn’t something you notice from a distance, since I am very accurate about my work, but I live in a perpetual, volcanic, laboratory of ideas.
Over the years I have developed several techniques to work around my fault, and the main has always been a lot of lists, of all kinds. I enrolled in Anobii to keep track of my library and I consumed notebooks and notebooks with to do lists, movies to watch, things to try.
One of the most frequent lists, which led me to look almost like a methodical person (“Come on, you make that list? You must be very precise” – No, this is survival), is the packing list. I love to take trips as soon as possible, even if only for the weekend, but I always forget – ALWAYS – something. Often the toothpaste, but I like to be creative there too. So then every time, one or two days before, I patiently begin my list with the things to bring, and not to forget at the very last moment, and after years of loose sheets I committed, and here is my super fashion printable checklist, in Italian and English.
Au revoir. Love me on facebook, if you have gratitude for me.
By the way, did I tell you that from a few weeks I am also on Instagram?

Travel Checklist

Travel Checklist eng

Austenland: Pride and Prejudice Wedding (1)

“We all know him to be a proud, unpleasant sort of man; but this would be nothing if you really liked him.”

“Sappiamo tutti che è un uomo orgoglioso e non troppo amabile; ma questo non vorrebbe dir nulla, se tu gli volessi bene davvero.”

Partecipazioni nozze delicate

“If you will thank me,” he replied, “let it be for yourself alone. That the wish of giving happiness to you might add force to the other inducements which led me on, I shall not attempt to deny. But your family owe me nothing. Much as I respect them, I believe I thought only of you.”

“Se proprio volete ringraziarmi,” rispose egli, “fatelo a nome vostro. Non posso negare che il desiderio di farvi felice abbia aggiunto forza alle altre considerazioni che mi hanno spinto ad agire. Ma la vostra famiglia non mi deve nulla. Con tutto il rispetto che porto ai vostri cari, credo di aver pensato solo a voi.”

Partecipazioni nozze delicate

“There are few people whom I really love, and still fewer of whom I think well. The more I see of the world, the more am I dissatisfied with it; and every day confirms my belief of the inconsistency of all human characters, and of the little dependence that can be placed on the appearance of merit or sense.”

“Sono poche le persone che amo veramente e ancora meno quelle di cui penso bene. Più conosco il mondo, più ne sono scontenta; ogni giorno conferma la mia opinione sull’incoerenza degli esseri umani e sull’impossibilità di fare affidamento su ciò che sembra meritevole o sensato.”

Austenland: Emma

“One half of the world cannot understand the pleasures of the other.”
“Una metà del mondo non riesce a capire i piacere dell’altra metà.”

― Jane Austen, Emma

Emma favor cards - bigliettini bomboniere Emma

“I cannot make speeches, Emma… If I loved you less, I might be able to talk about it more. But you know what I am. You hear nothing but truth from me. I have blamed you, and lectured you, and you have borne it as no other woman in England would have borne it.”
“Io non so far discorsi, Emma… Se io vi amassi meno, sarei capace di parlarne di più. Ma sapete come sono. Da me non udite altro che verità. Io vi ho biasimata, vi ho fatto prediche, e voi l’avete tollerato come nessun’altra donna in Inghilterra l’avrebbe tollerato.”

― Jane Austen, Emma

Porta biglietti bomboniere

“There is one thing, Emma, which a man can always do if he chooses, and that is his duty; not by manoeuvring and finessing, but by vigour and resolution.”
“C’è una cosa, Emma, che un uomo può sempre fare, se lo vuole: il proprio dovere; non con l’astuzia e le blandizie, ma con il vigore e la risolutezza.”

― Jane Austen, Emma

17.05.2006 – 17.05.2016 Ostinarsi a ricordare – Obstinately remembering

Ricordo

“Ne sono uscito indenne” è una frase che non ha nessun senso. Non esiste. Nel bene o nel male le cose ti rimangono addosso, ed alcune telefonate più di altre: “Novi, dove sei, sono sotto casa tua”, e per qualche secondo pensi sia una cosa bella, ma poi quattro parole, come quattro colpi alle ginocchia. La mia amica, la mia sorella, la mia coscienza era morta, insieme a sua sorella (vera), per uno stupido incidente in una strada canicolare della Sicilia.

Dicono che, quando una persona giovane muore, dopo un po’ rimanga solo la famiglia a ricordare. Se è così, il mio sospetto è confermato: tu sei famiglia. Non è passato un solo giorno, in questi dieci anni, in cui non abbia voluto raccontarti qualcosa o ricordato il tuo modo di ridere. Non è passato un solo minuto in cui non abbia voluto bene ai tuoi a cuore aperto, come altri fratelli, anche se il mio modo di vivere le cose mi ha portata ad allontanarmi. Anche se, per un po’, ci siamo allontanate perfino noi: come due gazze ci siamo voltate verso persone che sembravano luccicare – e poi, un giorno, sei arrivata con una torta, e Giulia mi ha detto “meno male che sei tornata, Novi, non ne potevo più”, perché a voce alta certe cose le sapeva dire solo lei.

In questi dieci anni senza di te ho imparato ad amarti con i denti, con la tenacia dell’erba di scarpata, e di quella poesia che ti ho regalato per i tuoi e i miei diciotto anni. Come un personaggio senza nome di McCarthy mi sono ostinata a ricordare dopo che erano spariti i colori e i ricordi. Mi sono aggrappata alla lettera per me che ho trovato nella tua borsa, quella prima sera senza di te; sei riuscita a chiamarmi la tua migliore amica anche da morta, e non mi è sembrato neanche un regalo, all’inizio: ero così sbigottita che prima di prenderla ho chiesto il permesso, e continuavo a fissarla come si guarda il proiettile che ti sta venendo addosso.

Ho così tanti ricordi da custodire da sola che qualche volta è stato difficile fare spazio a nuove persone. Come si impara, Marta, a non avere più una sorella? Un giorno mi sono guardata allo specchio con la violenza di un foglio bianco, e ho dovuto ammettere a me stessa di essermi persa.
Sono passati dieci anni, da quel pomeriggio in cui arrotolavo prosciutto intorno ad un grissino quando mi è squillato il telefono e la mia gamba ha cominciato a muoversi da sola come una scossa di terremoto. E un bel giorno è arrivato quel concerto a Trieste, e mentre Eddie cantava “Please say that if you hadn’t gone now / I wouldn’t have lost you another way”, fra le luci e migliaia di ragazzi pigiati io cercavo di nascondere le lacrime come nel peggior cliché ma pensavo che, in fondo, le persone che ho scelto ti piacerebbero, ed è stato anche grazie a loro se ho imparato a ricordarti soprattutto quando mi sento felice, e non quando mi sento triste.

Come vedi scrivo ancora lettere; qualche volta vorrei che mi rispondessi. Vorrei, se non altro, un cenno, come un sasso alla finestra. Come scoprire, grata e stupita, che porti ancora le stesse magliette.

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“I got out unharmed” is a sentence that makes no sense. It doesn’t exist. For better or worse, things stay on you, and some phone calls more than others: “Novi, where are you, I’m under your window”, and for a moment you think it’s something nice, but then four words, four shots to the knees. My friend, my sister, my conscience was dead, with her (real) sister, because of a stupid accident in a scorching road in Sicily.

They say that, when a young person dies, after a while only the family remembers. If so, my suspicion has been confirmed: you are family. It has not been a single day, in these ten years, I haven’t wanted to tell you something or remembered the way you laugh. It has not been a single minute I haven’t been fond of your family with my open heart, like sibilings, although my way of living things has led me to walk away. Although, for a while, we walked away from each other too: like two magpies we turned to people who seemed to sparkle – and then, one day, you came with a cake, and Giulia told me “Thank God you’re back, Novi, I’d had enough”, because she was the only one who was able to say some things out loud.

During these ten years without you  I learned to love you with tooth and nail, with the stubborness of grass down the slope, and of that poem I gave you for our 18th birthdays. As an unnamed McCarthy’s character, I obstinately remembered when colours and memories were gone. I held on to your letter for me, the one I found in your purse that first night without you; you managed to call me your best friend even in death, and it did not seem even remotely a gift, at the beginning: I was so startled that I asked permission before taking it, and I kept staring at it as you stare at the bullet that is coming for you. 

I have so many memories to cherish alone that sometimes it was difficult to make space to new people. How do you learn, Martina, to no longer have a sister? One day I looked in the mirror with the violence of a white sheet, and I had to admit to myself that I was lost. Ten years have passed since that afternoon when I was rolling ham around a breadstick, when the phone rang and my leg began to move by itself like an earthquake. And, one day, that concert in Trieste came, and while Eddie sang “Please say that if you hadn’t gone now / I wouldn’t have lost you another way”, among the lights and thousands of guys crushed together I was trying to hide the tears as in the worst cliche but I thought that, after all, you would like the people I have chosen, and I have to thank them too if I learned to remember you especially when I feel happy, not when I feel sad.


As you can see I still write letters; sometimes I would like you to answer. I would like, if nothing else, a nod, like a pebble at the window. Like finding out, grateful and amazed, that you still wear the same old T-shirts.
 
 

 

Un Matrimonio a righe – A Striped Wedding

Striped Wedding

La cosa che preferisco di un matrimonio tutto a righe è che, in base al carattere di chi lo sceglie, può essere rock e spiritoso oppure bon ton e anche un po’ preppy. Amo molto l’accostamento del bianco e nero con fiori coloratissimi per sposi che non temono di osare, perciò eccovi una serie di idee frizzanti, a partire dalle mie partecipazioni:

My favorite thing in a striped wedding is that, according to the nature of the spouses, it can be rock and witty or bon ton and a little preppy. I love the combination of black and white with colorful flowers for couples who are not afraid to dare, so here are a series of sparkling ideas, starting from my invitations:

Striped Wedding Invitation

Trovate tutte queste idee, e tante altre, per il vostro matrimonio a righe, qui. Davvero, fateci un giretto.

You will find all these ideas, and many others, for your striped wedding, here. Really, go have a quick look.

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Striped Wedding Invitation