A red notebook – Un quadernino rosso

Per una sposa in rosso

Ho sempre scritto tanto a penna: permette ad una disordinata cronica come me di mettere in ordine pensieri, impegni, decisioni. Sono caotica, ma con un forte senso logico (a scuola i miei schemi di storia e filosofia andavano a ruba… anche tra i prof!), faccio liste, prendo appunti, annoto idee e pensieri. L’inchiostro sulle dita fa parte di me come l’aria che respiro e sì, uso tantissimo la tecnologia, i promemoria nel blackberry mi salvano spesso e la qwerty è mia amica, ma non è, e non sarà mai, la stessa cosa dello scrivere a mano.
Ad ogni matrimonio mi piace preparare un quadernino tutto nuovo, in cui segnare schizzi, prove e appunti insieme ai dati degli sposi. Qualche volta, però, arriva il matrimonio speciale di una persona speciale, che merita un quadernino speciale. Rosso.

I’ve always written in pen, a lot: it allows a disorderly chronic like me to put in order thoughts, commitments, decisions. I am chaotic, but with a strong sense of logic (at school my history and philosophy schemes went like hot cakes … also among the teachers!), I make lists, take notes, jot down ideas and thoughts. The ink on my fingers is part of me as the air I breathe and yes, I use a lot of technology, blackberry’s reminders often save me and qwerty is my friend, but it is not, and never will be, the same thing as writing by hand.
For each wedding I like to create a new notebook that I will use for sketches and notes along with the informations on the spouses. Sometimes, though, it comes the special wedding of a special person who deserves a special little notebook. A red one.

 

Advertisements