The Happiness Advent Calendar {Printable – Part 2}

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Second part of my printable Happiness Advent Calendar. You can find the first part here, with the whole story and all the numbered envelopes.

Seconda parte del mio Calendario d’Avvento della Felicità, pronto da stampare. Potete trovare la prima parte qui, con tutta la storia e le buste numerate.

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Would you like to add the simple banner to your calendar? Here is the printable file, both in Italian and English.

Vi piacerebbe aggiungere lo stendardo in cima al calendario? Eccovi il file pronto da stampare, sia in italiano che in inglese.

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You just need to cut it out and fold it. As usual, click on the image to see the larger version.

Dovete soltanto ritagliarlo e piegarlo. come al solito, cliccate sull’immagine per vederla ingrandita.

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And what about the notes? I createm them in two distinct colors, since we are both going to put the notes in the same envelopes, but you can use them as you prefer.

E che dite di avere anche i bigliettini? Li ho realizzati in due colori distinti, dal momento che entrambi li metteremo nella stessa busta, ma potete usarli come preferite.

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Now your Happiness Advent Calendar is ready. Are you ready for a Happy Christmas?

Il vostro Calendario d’Avvento della Felicità è pronto. E voi, siete pronti per un Felice Natale?

 

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The Happiness Advent Calendar {Printable}

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Not only children love the excitement of the run-up to Christmas, making every day special with that “opening the number” moment. The advent calendar tradition in my home goes back to when I was the youngest kid in the family and my relatives from Trento always came to visit before Christmas: since they really feel St. Lucy’s day (Dec. 13th), they give children some small gifts and candies, as in an early Christmas. My favorite uncles never failed to bring me “the” advent calendar, with some delicious chocolate (I always, always cheated by opening some windows ahead of time).

Non sono soltanto i bambini ad amare l’emozione del conto alla rovescia verso il Natale, rendendo ogni giorno speciale con il momento dell’apertura del numero. La tradizione dei calendari dell’avvento nella mia famiglia risale a quando ero la più piccola dei cugini, ed i miei parenti da Trento venivano sempre in visita prima di Natale: dal momento che da loro il giorno di Santa Lucia (13 dicembre) è molto sentito, regalano ai bambini piccoli doni e dolci, come per un Natale anticipato. I miei zii preferiti non mancavano mai di portarmi “il” calendario dell’avvento, con della cioccolata deliziosa (ho sempre, sempre barato, aprendo alcune finestre prima del tempo).

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Yes, I love the magic of an advent calendar because it forces you to think everyday about the joy you have and the joy that awaits you, like watching your wrapped presents under the tree and wondering what they are, and that’s why I think advent calendars are not just for children: stop and look around once in a while, Christmas goes by so fast you might miss it. You don’t need to put sugar in it: an adult advent calendar can be a lovely reminder of what you have: in fact, I called mine The Happiness Advent Calendar.

Ebbene sì, amo la magia dei calendari dell’avvento perché ti costringono a pensare ogni giorno alla gioia che hai e alla gioia che ti aspetta, come guardare i regali sotto l’albero e cercare di indovinare cosa contengano, e questo è il motivo per cui penso che i calendari dell’avvento non siano solo per bambini: fermati e guardati intorno, di tanto in tanto, il Natale passa così in fretta che rischi di perdertelo. Non hai bisogno di metterci zucchero: un calendario dell’avvento per adulti può aiutarti a ricordare quello che hai: infatti ho chiamato il mio Il Calendario d’Avvento della Felicità.

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Every day I’m gonna write a note about something that made me happy. My sweet half is going to do the same, so on Christmas morning we’ll read our notes – our love notes, actually, since we are going to write something that made us happy about each other and putting the notes in the same little envelope; but that’s just the way I will do it.

Scriverò ogni giorno un biglietto su una cosa che mi ha resa felice. La mia dolce metà farà lo stesso, e la mattina di Natale leggeremo i nostri biglietti – le nostre lettere d’amore, potrei dire, dal momento che scriveremo le cose che ci rendono felici l’uno dell’altra ed infileremo i bigliettini nella stessa busta; ma questo è solo il modo in cui lo farò io, in fondo.

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So, are you ready for your Happiness Advent Calendar? First of all the printable little envelopes. I find them so sweet!

Allora, siete pronti per il vostro Calendario d’Avvento della Felicità? Prima di tutto le mini buste stampabili. Le trovo estremamente dolci!

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You just need to cut and fold them along the four wings.

In the next post I will give you the printable notes and the banner. Tonight I am going to give my calendar to my sweet half, so let’s hope he likes the idea. Have a heartfelt DIY!

Dovete soltanto ritagliarle e piegarle lungo le quattro ali.

Nel prossimo post vi darò i bigliettini stampabili e lo stendardo da mettere in cima. Questa sera darò il calendario alla mia metà mela, speriamo gli piaccia l’idea. Buon DIY!

Vineyard Wedding #3: Wax Seals tutorial

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Third and final part of our vineyard and winery wedding invitations. Have you already checked the first and second part, with all the wonderful images of seasonal environments? Today we add an antique flavour to our two invitations with the sealing wax.

Terza ed ultima parte dei nostri inviti di matrimonio in cantine e vigneti. Avete già dato un’occhiata alla prima ed alla seconda parte, cone le meravigliose immagini di ambienti con i colori della stagione? Oggi aggiungiamo un tocco antico ai nostri due inviti con la ceralacca.

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For thousands of years wax seals have lent authenticity and personality to letters and messages: they date all the way back to the 12th Century. You can carry on this precious tradition in your own day, telling your story along with your invitation.

Per migliaia di anni i sigilli di ceralacca hanno conferito autenticità e personalità a lettere e messaggi: risalgono infatti al 12esimo secolo. Puoi continuare questa preziosa tradizione nel tuo giorno speciale, raccontando la tua storia insieme ai tuoi inviti.

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There are several methods of melting sealing wax: I prefer the spoon over a candle flame method.
First of all crumble a piece of the stick, then put it into the spoon it and melt it over the flame. Once you have melted a tiny puddle of sealing wax, you can pour the melted wax onto your project and emboss with seal, waiting a few moments to create better definition.
I suggest you to experiment to find the correct timing and quantities, but if you aren’t sure, pour the wax on a sheet of baking paper: once the seals are ready, simply glue them onto your project.

Ci sono diversi metodi per sciogliere la ceralacca: io preferisco il cucchiaio da cucina su una candela accesa.
Come prima cosa sminuzzate un pezzo di bastoncino di cera, poi mettete la polvere nel cucchiaio e fatela sciogliere sulla fiamma. Quando avrete sciolto la giusta quantità di cera, potete versarla sul vostro foglio/progetto ed ottenere il rilievo appoggiando il sigillo ed attendendo alcuni istanti per creare una migliore definizione.
Vi suggerisco di sperimentare, per trovare i giusti tempi e quantità da utilizzare, ma se non vi sentite sicuri, versate la cera su un foglio di carta da forno: non appena i sigilli saranno pronti, semplicemente incollateli al vostro progetto.

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Vineyard Wedding #1

Vineyard Wedding #2

Vineyard Wedding #2: Autumn flavour

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Good afternoon! Are you still swooning at the thought of the stunning images of a vineyard wedding? Me too, actually. This is our second part: after the breathtaking surroundings, the seasonal decor and the “Purple Grapes” invitations, we add some other themed invitations.

Buon pomeriggio! Siete ancora in deliquio per le meravigliose immagini di matrimoni in cantine e vigneti? A dire il vero, anch’io. Questa è la seconda parte: dopo gli ambienti sensazionali, le decorazioni stagionali e l’invito color dell’uva, aggiungo qualche altro invito a tema.

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They are slightly different, and they can be personalized with a sketch of the vineyard or winery where the reception will take place. The warm fall colors are perfect for a heartfelt location.

Sono leggermente diversi, e possono essere personalizzati con uno schizzo del vigneto o della cantina in cui avrà luogo il ricevimento. I caldi colori autunnali sono perfetti per una location sentita.

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The idea of a fall wedding is growin on me: hot drinks for the cold weather, small venues where you choose to stay with the people you really care for. A fall wedding is not only a wonderful landscape, but also something sincere.

L’idea di un matrimonio autunnale mi piace sempre più: bevande calde contro i primi freddi, luoghi raccolti in cui scegliere di stare con le persone a cui si tiene davvero. Un matrimonio autunnale non è soltanto fatto di paesaggi e scorci magnifici, ma anche di sincerità.

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Books Vs Knick-knacks #1: half-seriously

 

Do you happen to have actual books? I do. I have several hundreds of beautiful, dusty books (Anobii I love you), and I like to think about my future big home library. I imagine its color, its shape, its position, I try to understand if a light color or a dark one will suit best my large amount of books (therefore of shades) and if I can put a tv in it. I wonder if I’d prefer a big, traditional one or something around my door and windows.

I, of course, look for inspiration on Pinterest.

And here is the fact: where have all the actual libraries gone? Are they hiding? Are they expiring, like extinct species?
I see hundreds of bookcases, of course, but – the books? Why are we learning how to style photos, mirrors, vases and color schemes? They are still called bookcases, aren’t they? Then where am I supposed to put my books that don’t fit a palette?

They call them priorities, you know.

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Avete per caso libri veri? Io sì. Ho parecchie centinaia di bellissimi libri polverosi (Anobii ti amo), e amo pensare alla mia futura grande libreria. Immagino il suo colore, la forma, la posizione, cerco di capire se un colore chiaro o uno scuro si adatteranno meglio alla mia grande quantità di libri (e perciò di sfumature) e se sia il caso di inserire anche una tv. Mi chiedo se preferirò una grande libreria tradizionale o una che giri intorno alla porta ed alle finestre.

Cerco, ovviamente, ispirazione su Pinterest.

E qui sta la questione: dove sono finite tutte le librerie vere? Si nascondono? Si stanno esaurendo, come specie in estinzione?
Vedo centinaia di librerie, certo, ma – i libri? Perché ci insegnano a sistemare fotografie, specchi, vasi e gamme di colori? Si chiamano ancora librerie, giusto? Allora dove dovrei ficcare i miei libri che non si adeguano a una 
sfumatura?

Le chiamano priorità, per dire.

The fact is we are emptying the books of their value, replacing them with vases and photo frames as if they were just other knick-knacks. I was just reading this article about women who read, the cutting-edge phenomenon that takes advantage of a certain idea of feminism for commercial purposes. Marketing speculating on feminism is nothing new, from cigarettes in the 20s and 30s to fashion, with slogan printed on expensive T-shirts. The most recent stereotype is the woman who loves books. Books, in general. As a fetish. It is not the content of the book that matters, but the product itself. The “woman with a book in her hand”. If it is actually crap, Coelho’s philosophy for dummies, or class B fantasy, is irrelevant.

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 Il fatto è che stiamo svuotando i libri del loro valore, sostituendoli con vasi e portafoto come se fossero solo altri soprammobili. Ho letto un articolo che tratta delle donne che leggono, fenomeno molto in voga per sfruttare una certa idea di femminismo a fini commerciali. Il marketing sul femminismo non è certo una novità, a partire dalle sigarette negli anni ’20 e ’30 e passando per la moda con slogan stampati su costose magliette. Lo stereotipo più recente è la donna che ama i libri. I libri, così, in genere. Come un feticcio. Non è il contenuto di un libro l’Importante, ma il prodotto in sé. La “donna con un libro in mano”. Che poi siano porcherie, sia filosofia per dummies alla Coelho, o fantasy di serie B, è irrilevante.

Aren’t we going to stand up for our books? Our old, dusty, precious things? Those that keep us awake at night and help us travel around the world and through the centuries without the smallest Tardis? Those who help us to chat in the sitting rooms of Isabel Archer and Prince Myshkin, have tea with Elizabeth Bennet, face the storm with Ransome, walk on the moors with Heathcliff and in Brideshead with a heartbreaking nostalgia, or see Venice through Shylock’s eyes? The ones that lift us up when our windmills smash us, and soothe our pain with words of wisdom about stuffed men and Ithaca? The ones that make you cry both for Nancy Clutter and Perry Smith, for Lennie and his mice? The ones that help us fight agains injustice and prejudices with Edmondo Dantès and Jo March, or just fight with the Colonel Aureliano Buendìa and the Order of the Phoenix, until we find our Secret garden, our Neverland, our Neverending story.
That’s why I’m going to post some photos of actual home libraries, with actual books. Oh, and guess what.
They are also beautiful.

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Non dovremmo difendere i nostri libri? I nostri vecchi, polverosi, preziosi oggettini? Quelli che ci tengono svegli la notte e ci aiutano a viaggiare per il mondo e attraverso i secoli senza nemmeno un piccolo Tardis? Quelli che ci fanno chiacchierare nei salotti di Isabel Archer e del principe Myskin, prendere il tè con Elizabeth Bennet, affrontare la tempesta con Ransome, passeggiare nella brughiera con Heathcliff e a Brideshead con una nostalgia struggente, o vedere Venezia dagli occhi di Shylock? Quelli che ci aiutano a rialzarci quando i nostri mulini a vento ci schiantano, e aiutano a lenire il dolore con parole di saggezza su uomini impagliati e Itaca? Quelli che ci fanno piangere sia per Nancy Clutter che per Perry Smith, e per Lennie ed i suoi topi? Quelli che ci aiutano a combattere contro l’ingiustizia ed i pregiudizi con Edmondo Dantès e Jo March, o solo a combattere con il colonnello Aureliano Buendìa e l’Ordine della Fenice, finché non troviamo il nostro Giardino Segreto, la nostra Isola che non c’è, la nostra Storia Infinita.
Ecco perché posterò foto di vere librerie, con veri libri. Oh, e indovina un po’.

Sono anche bellissime.

Vineyard Wedding #1: Purple Grapes

Vineyard and winery weddings are a romantic choice, but also a unique one: in every season the surroundings can be enchanting. In addition, food and drinks will be unforgettable, especially if you get married here in Italy. Inviting indoor and outdoor venues are, as a matter of fact, enriched by a gourmet catering for your guests.

I matrimoni in cantine e vigneti sono una scelta romantica, ma anche unica: durante ogni stagione l’ambiente circostante è incantevole. Inoltre, cibo e bevande saranno indimenticabili, soprattutto se avete la fortuna di sposarvi qui in Italia. Invitanti interni ed esterni vengono infatti arricchiti da una ristorazione prelibata per i vostri ospiti.

This new trend is one of the finest, because country chic fits many wedding themes and a lot of chic ideas and DIYs for your reception, like wine-tasting during cocktail hour, wine table names, themed favors, natural accents, snapshots taken in vineyards. And, well, cheese.

Questa nuova tendenza è una delle più preziose, perché lo stile country chic si adatta a tematiche diverse e a tantissime idee chic e DIY per il ricevimento, come una degustazione di vino durante l’aperitivo, i nomi di vini come nomi per i tavoli, bomboniere a tema, decor naturale, fotografie scattate tra i vigneti . E, be’, il formaggio.

The magical journey through scents, genuine flavors and ancient civilizations should also include a themed stationery, to set the tone, and here is my Purple Grapes invitation for you: Questo magico viaggio attraverso profumi, sapori genuini e antiche civiltà dovrebbe includere anche inviti a tema, per impostare il tono del ricevimento, perciò ecco il mio invito color dell’uva per voi:

https://www.flickr.com/photos/cartaforbicigatto/15629437959/

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I only love the roses I did not gather

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“I only love the roses
I did not gather. I only love the things
that could be and have never been..”

(Non amo che le rose
che non colsi. Non amo che le cose
che potevano essere e non sono state..)

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This old poetry by Guido Gozzano reminds me of those memories you love because they are so far away that remain pure, because reality has nothing to do with them. They are dreams more than memories, they are possibilities. The road not taken.

Questa vecchia poesia di Guido Gozzano mi riporta alla mente quei ricordi che si amano perché sono così lontani da rimanere puri, perché la realtà non ha niente a che vedere con essi. Sono sogni più che ricordi, sono possibilità. La strada non presa.

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The young boy you met at the seaside, the one that always looked at you and never talked. The toy you really wanted to get at Christmas. That’s why I love old things that have a story, and I love vintage decor.

Il ragazzino che hai incontrato al mare, quello che ti guardava sempre senza mai trovare il coraggio di parlarti. Il giocattolo che volevi davvero tanto ricevere a Natale. Questo è il motivo principale per cui amo le cose vecchie che hanno una storia, e adoro il vintage.

 

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This is what you will find, mainly, in the Etsy shop I’m going to open: vintage cards, vintage invitations, vintage decorations. A world that no longer exists and, for this reason, has preserved its charm for our eyes so much clouded by modern smog.

Nel negozio di Etsy che sto per aprire è questo che troverete, principalmente: biglietti vintage, inviti vintage, decorazioni vintage. Un mondo che non c’è più e, per questo motivo, conserva intatto il suo fascino ai nostri occhi offuscati dallo smog moderno.

Free vintage gift tags

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Did you like the lovely printable tea bag envelopes?

Today I have some vintage gift tags for you… tea inspired, but very elegant. You could use it for a polished gift wrapping. Are you already picking Christmas gifts? You could use this guide to the perfect gift.

Vi  sono piaciute le deliziose bustine da tè dello scorso post?

Oggi vi regalo dei bigliettini chiudipacco vintage molto eleganti. C’è sempre una vaga ispirazione al tè, ma potete usarli per pacchetti raffinati e curati. State già scegliendo i regali di Natale? Potrebbe tornarvi utile la guida al regalo perfetto di cui trovate il link qui sopra!

Free Printable Tea Bag Envelopes

“Meanwhile, let us have a sip of tea. The afternoon glow is brightening the bamboos, the fountains are bubbling with delight, the soughing of the pines is heard in our kettle. Let us dream of evanescence, and linger in the beautiful foolishness of things.”
Kazuko Okakura, The Book of Tea

Tea is always a good idea, wisdom says. It is one of the gentle things in life, along with books, sweaters, cats and candles.
(I’m still reading The Corrections, but at the end I could finally start The Book of Tea)
Would you like some sweet tea bag envelopes? Maybe for a present? I found these lovely bags on etsy, and suddendly remembered I had the same pattern somewhere. I also have a blank template: I created it last year, because I wanted to make photo tea bag envelopes for my sweet half, for our winter teas in a blanket, watching movies during cold Sunday afternoons. Would you like to make them? Here is my first printable: a template in two sizes.

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And here is a rough picture of some of my tea bags.

DIY photo tea bag envelopes

In case you are in love with the first picture, instead, this is my present for you: a sweet, printable file for tea bag envelopes. I used the second size.
I think I am going to make some, to offer them to my guests instead of boring tea bags.

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And if it is a present, you are going to need a gift tag.

Printable tea bag envelopes and tag copy


Do you like them?

Fall Place Cards (free printable)

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“Autumn is a second spring when every leaf is a flower.”
Albert Camus

How was your Halloween? Have you tried the mini hats from my last post? I went in a couple of restaurants wearing them and both of them asked me to create something for Christmas and Epiphany, yay! And have you read something from my Halloween list? I’d like to know your opinion, feedbacks are important. Now, today’s post. Fall means tea breaks, or snacks with warm chestnuts, sweet potatoes, walnuts and a rich red wine. It also means jumping on leaves, and warm dinners with friends. Thanksgiving, for instance, but also here in Italy we have local fairs, All Souls’ and All Saints’ Day, harvest festivals.

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I prepared some place cards for a family dinner. I also created a different one for the guest of honor: you can fill the box with a little surprise, the free printable (in two different versions for two seasons) is here.

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If you like it, I also made a free printable version… actually they are two, so that if you can’t use a graphic program you still can write the names with a pen or a marker. Just click on the images to see them larger.  

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Are you ready for your fall dinner? I bring the paper, you bring love.

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