Gli appuntamenti inconsapevoli

Image

Bassano del Grappa, Italy

Andare ad un appuntamento senza ancora sapere che lo sia. A me è successo un anno fa, il 2 giugno 2012, perciò 365 giorni dopo – quasi una vita dopo – ce lo siamo dati davvero, un appuntamento a Bassano del Grappa.

E se qualcuno non ci fosse mai stato, appuntamento o no, ci vada ci vada.

Image

Bassano del Grappa, Italy

 
Bassano del Grappa, Italy

ImageImage

Image

Image

Image

Bassano del Grappa, Italy

Findings in Asolo e consigli per l’uso #1

Asolo è quel comune veneto, per metà arroccato a circa 200m di altezza, di cui si innamorò Robert Browning fino a prendervi dimora in una splendida villa (la vedete qui sopra). Dal 1976 è inoltre sede di un famoso mercatino dell’antiquariato con un centinaio di espositori provenienti da tutta Italia; ogni seconda domenica del mese (tranne luglio ed agosto) vi si possono trovare mobili, libri antichi, gioielli, quadri e stampe, oggetti da collezione, orologi, argenteria, cornici, strumenti musicali ed una lunga serie di prodotti di cui potete ammirare un campionario qui.

Il mercato si srotola lungo le vie del paese per il quale è piacevole passeggiare, facendosi distrarre dagli scorci o da qualche ghiottoneria dei colli trevigiani.

Ci sono passata l’ultima volta in aprile, poiché cercavo dei libri antichi per un regalo di cui parlerò in seguito, e fra le cose che mi hanno conquistata all’istante, in un espositore che traboccava di lanterne antiche ed arrugginite, c’era questa solitaria, sfacciata carriola azzurra.

ImageSto tentando di convincere mio fratello a scovarne una per sviluppare un delizioso progetto per il suo giardino. Gli usi per una vecchia carriola, con un po’ di fantasia e senso estetico, possono essere molti, ma quello che preferisco lo condivido qui tramite alcune delle foto alle quali mi sono ispirata, tutte provenienti da pinterest:

Image

Image

ImageQuesti sono invece gli occhiali da sole vintage che ho comprato per me. Anzi, a dirla tutta mi sono stati regalati… La montatura è originale, mentre le lenti sono state sostituite con un paio di nuove, conformi alle normative UE.

ImageE questa è l’enotechina in cui ci siamo fermati al termine del giro, per rinfrancare corpo e spirito con due calici di ottimo vino, e un brindisi ai Brownings!

Image

Luca & Cristina’s wedding

Image

Domenica Luca e Cristina si sono sposati nella deliziosa Villa San Biagio di Mason Vicentino, un’oasi di tranquillità nelle colline vicentine ricavata da un antico monastero ed accompagnata da un agriturismo con camere e centro benessere dove gli sposi si sono fermati per la notte e in cui, confesso, mi sarei attardata volentieri anch’io.

Siamo stati invitati, Federico ed io, a partecipare alla festa finale – lui anche in quanto cantante dei Men on the Moon che sarebbero stati l’anima (folk) della festa. Questo è il pensiero con cui ci siamo presentati:

Image

Il pensiero era visto come un augurio per esorcizzare i (rari) momenti meno belli che sarebbero prima o poi giunti a rimarcare il significato di quelli preziosi. Così, dal momento che negli anni futuri a volte servirà ricordare e a volte dimenticare, per la seconda parte abbiamo pensato ad una cassa di vini dei Marchesi de’ Frescobaldi

Image

Per la prima, ad un quadernino che ho creato con una versione tenera degli sposi

Image

Per la realizzazione del pacchetto, oltre alla mia amata carta da pacchi (ricordatevi di usare scotch molto resistente con questo tipo di carta spessa), nastro bianco ed un centrino da torte, ho realizzato il fiore adattando alle mie esigenze un po’ più “ampie” questo magnifico tutorial

Image


Ho poi creato il biglietto con photoshop e Far far hill , e questo è l’elegante, seppur semplice, risultato:

Image

La mia versione presentava anche il nome degli sposi in copertina, ma se a qualcuno dovesse piacere ne ho preparata una, scaricabile, con la sola scritta “Congratulazioni”. La trovate qui.

Per concludere, un ringraziamento con la mia foto preferita dei Men on the Moon di quella serata (gli altri componenti mi perdoneranno se per questa volta non compaiono): ci hanno fatti cantare, ballare e divertire fino a notte inoltrata!

Image


Sto ascoltando: Men on the Moon – Road to Nowhere ,  perciò la faccio ascoltare anche a voi con una prima bozza di un esperimento che sto facendo. Buon ascolto e buona visione!

Sull’allattamento al seno

Image

Anche quest’anno è arrivato il momento di rispolverare la locandina che vedete qui sopra, e a cui sono particolarmente affezionata tra quelle che preparo qui in Pediatria. Sono diversi anni, ormai, che organizziamo corsi rivolti al personale per favorire l’allattamento al seno: ma perché è così importante?

Non è soltanto naturale, è anche e soprattutto utile: non esiste infatti un latte in grado di replicare gli enormi vantaggi sia per il bambino che – udite udite – per la madre.

Ebbene sì! Lo sapevate? Oltre a creare un legame emotivo importante ha vantaggi specifici sulla salute (e sul portafogli) di entrambi, anche a lungo termine! Certo non significa che chi non può farlo debba colpevolizzarsi, ma è importante fare quello che si può e non rinunciare per pigrizia o superficialità, quindi vi riassumerò alcuni dei suoi principali benefici sperando che vi possa chiarire come stanno le cose:

VANTAGGI PER IL BAMBINO

  1. Il latte materno è un alimento completo: contiene tutto ciò di cui il bambino ha bisogno nei primi mesi di vita;
  2. è altamente digeribile e contiene anticorpi che agiscono contro diarree ed infezioni gastrointestinali, rendendolo più sano;
  3. protegge il bambino, anche in futuro, da allergie, infezioni respiratorie, diabete infantile, obesità (anche in età adulta) e perfino tumori;
  4. ha una funzione altamente protettiva nei confronti della SIDS (sindrome della morte improvvisa nel lattante);
  5. favorisce lo sviluppo psicomotorio, in particolare l’acuità visiva e l’apparato vocale (favorendo anche l’allineamento della mandibola);
  6. è inoltre riscontrato che, in media, i bambini allattati al seno sono più intelligenti.

Fin qui, probabilmente, nulla di nuovo, ma quanti conoscono anche gli enormi benefici materni?

VANTAGGI PER LA MADRE

  1. L’allattamento al seno riduce anemie e sanguinamenti post parto, aumentando le contrazioni dell’utero e facendolo tornare più velocemente alle sue dimensioni originarie;
  2. fa dimagrire!!! Allattare brucia calorie ed aiuta a tornare più rapidamente al peso forma;
  3. protegge da cancro al seno ed alle ovaie;
  4. protegge dall’osteoporosi;
  5. è ritardante della fertilità;
  6. diminuisce sensibilmente l’incidenza della depressione post-partum;
  7. è economico (non devi comprare nulla) e veloce (è già pronto ed alla giusta temperatura, niente alzatacce notturne, puoi semplicemente prenderti il bambino a letto ed allattare), inoltre che il bimbo si ammali di meno significa anche meno assenze dal lavoro!

Niente male no? Concludo con

ALCUNI CONSIGLI:

  • Abbiate fiducia: la presenza di latte non dipende dalle dimensioni del seno ma dalla stimolazione e dalla predisposizione mentale, e le donne che realmente non possono produrne sono una ogni mille. Perfino le mamme adottive possono riuscire ad allattare, lo sapevate?
  • Cercate sempre un contatto diretto con il vostro bambino: preferite gli ospedali che praticano il contatto pelle-a-pelle entro un’ora dal parto ed il rooming-in. Attaccate presto il vostro bimbo la prima volta, entro la prima ora se possibile; ricordate che il colostro (presente prima della montata lattea) ha proprietà nutritive eccezionali.
  • Non somministrate liquidi diversi, specie prima di iniziare ad allattare. Evitate le “aggiunte”, a meno che non siano prescritte per motivi specifici.
  • Evitate l’utilizzo di ciucci e tettarelle artificiali; in caso, un dito mignolo ad uncino andrà benissimo.
  • Non cercate di rispettare orari rigidi: lasciate che il vostro bimbo si attacchi quando ha fame, per il tempo che ritiene necessario; una volta mangerà di più, un’altra di meno.
  • Non lavatevi troppo e soprattutto non usate unguenti e creme artificiali sull’areola: le ghiandole disinfettano naturalmente la zona, l’igiene normale basterà.
  • Se il bambino viene attaccato correttamente, problemi come le ragadi si riducono fino a diventare quasi inesistenti: non abbiate paura, perciò, di chiedere al personale che controlli se la posizione è quella giusta, o che ve ne insegni altre (sapevate che esiste una posizione specifica per i gemelli, detta “a rugby”?). Qualora insorgessero problemi, lasciatevi aiutare nell’affrontarli (per esempio, in caso di ingorgo mammario smettere di allattare peggiorerà soltanto le cose; sarà utile tuttavia, contro il dolore, iniziare dall’altro seno per poi passare a quello dolorante quando il bambino avrà meno fame e sarà meno vorace nel succhiare).

Vi saluto con il volantino (fronte e retro) che ho preparato per le mamme al momento delle dimissioni:



Sto ascoltando: Mother, John Lennon

Palettes

Image

Neutrals or not neutrals? La mia passione schizofrenica per colori come un rosso sfacciato ed il celeste più pensoso si è scontrata, negli anni, con una serie di nozioni sull’uso dei colori innanzitutto (quei significati da test del diario delle medie), e sull’uso dei colori nell’home decor poi.

I colori neutri sono eleganti. Non è vero che i colori forti stancano, i colori neutri annoiano di più. Non si possono mettere colori troppo forti in camera. Il soffitto va lasciato bianco. Il soffitto va nel colore delle pareti, di qualche tono più chiaro. Il soffitto va colorato con la stessa tinta o carta da parati del resto, per un delizioso effetto scatola. Il soffitto va lasciato stare, perché quando avrai cinquant’anni, un matrimonio sbuffante, un cane ed un figlio adolescente che ti viene voglia di torturare togliendogli i capelli uno ad uno, l’effetto scatola offre risultati particolarmente claustrofobici. I colori neutri sono i preferiti di mia cognata, che usa solo quelli sia dentro che fuori.

(Pare, comunque, che si sia riusciti a non farle ridipingere anche gli esterni in tortora. Il colore scelto, però, dicono che sia una sorpresa)

Di una cosa sono sempre stata più o meno certa: la mia palette preferita è un elegante compromesso fra i colori tenui del grigio/beige/bianco/greige e delle spruzzate più o meno invadenti di celeste. Qualcosa che non sia sufficientemente chiaro da farti tremare tutto il tempo all’idea di sporcarlo, ma che ti faccia rientrare dopo una giornata di lavoro con una sensazione di benessere, pur senza trasformarsi in una casa delle vacanze. L’azzurro. Sarà spesso presente nelle mie palette (il rosso, per ora, lo lasciamo stravincere nei vestiti), anche se a dire il vero lo preferisco come studiato tocco finale che come colore alle pareti: è più facile, soprattutto in versione cheap, non rischiare l’effetto bomboniera.

Sto ascoltando: Belle & Sebastian, The model

“Venezia è un albergo, San Marco è senz’altro anche il nome di una pizzeria”

“E’ come se lo spazio, consapevole – qui più che in qualsiasi altro luogo – della propria inferiorità rispetto al tempo, gli rispondesse con l’unica proprietà che il tempo non possiede: con la bellezza. Ed ecco perché l’acqua prende questa risposta, la torce, la ritorce, la percuote, la sbriciola, ma alla fine la porta pressoché intatta verso il largo, nell’Adriatico.

[…] Credo sia stato Hazlitt a dire che l’unica cosa che potrebbe superare questa città d’acqua sarebbe una città costruita nell’aria..”

J. Brodskij – Fondamenta degli incurabili

Image

Sto ascoltando:  Tom Waits, Tom Traubert’s Blues

Follow my blog with Bloglovin

Ombretta

“Una casa senza un gatto, ben nutrito, coccolato e propriamente riverito, potrà essere una casa perfetta, forse, ma come si potrebbe provarlo?”

Mark Twain

Image